“La mostra La Proporzione Aurea approda a Roma come nuova tappa di un progetto nato dal desiderio di riportare l’uomo al centro, restituendo alla bellezza e alla relazione tra i saperi il loro ruolo originario di guida e orientamento. Gli artisti coinvolti, diversi per linguaggi e generazioni, condividono una tensione comune: esplorare la proporzione non solo come misura formale, ma come codice vitale che unisce arte, scienza, natura e spiritualità. Le loro opere tracciano un percorso multidisciplinare, ispirato alla figura di fra Luca Pacioli che, sulla scia di Fibonacci, nella divina proportione vide una chiave universale per leggere e comprendere la realtà.
Duccio Forzano, Jacopo Gonzato, Angelo Bonello, Michelangelo Pistoletto ed Erica Tamborini – tra gli altri – propongono visioni in cui il rigore matematico si unisce alla forza simbolica, evocando paesaggi mentali, memorie e utopie. In ciascuno di loro si riflette un’urgenza contemporanea: abitare il mondo in modo nuovo, armonico, consapevole.
A Roma, seconda città ad ospitare il progetto dopo la tappa di Vicenza, il progetto si arricchisce di un ulteriore livello di significato grazie al dialogo con il WeGil, centro culturale polivalente situato nel cuore del quartiere Trastevere. Progettato dall’architetto Luigi Moretti nel 1933 e inaugurato nel 1937, l’edificio rappresenta un esempio emblematico dell’architettura razionalista italiana, caratterizzato da una combinazione di forme geometriche lineari e curve, tra cui spicca la monumentale scala elicoidale che collega le diverse aree funzionali.
Attraverso installazioni, video, luce, suono e materia, la mostra si configura come un dispositivo di ascolto e trasformazione. È un invito a “vedere con il cuore”, a ritrovare nella bellezza un principio attivo. A Roma, questo viaggio si rinnova nel dialogo con i luoghi, i visitatori, con la città.”
Ombretta Zulian
Il percorso espositivo aperto fino al 18 settembre 2025, propone una serie di opere inedite di artisti che appartengono a generazioni culturali (ma non solo) profondamente differenti. “Ognuno – afferma Michelangelo Pistoletto – avendo un proprio segno, ha la chiave per entrare nella porta dell’arte, una porta che immette sia nello spazio riservato, intimo, personale, sia nello spazio degli incontri sociali”. Non solo Pistoletto ed Erica Tamborini, tra gli artisti in mostra ci sono anche Jacopo Gonzato, Angelo Bonello, Duccio Forzano, Matteo Riva e Ludovica Sitajolo. Le loro creazioni non si limitano a illustrare un concetto matematico astratto: lo rendono visibile, tangibile, lo trasformano in esperienza diretta, sensoriale e riflessiva.
La mostra è ospitata alla WeGil il centro culturale polivalente situato nel cuore del quartiere Trastevere a Roma. Progettato dall’architetto Luigi Moretti nel 1933 – e presentato alla V Triennale di Milano nello stesso anno – l’edificio fu inaugurato nel 1937 come Casa della Gioventù Italiana del Littorio (GIL). Questo complesso rappresenta un esempio emblematico dell’architettura razionalista italiana, caratterizzato da una combinazione di forme geometriche lineari e curve, tra cui spicca la monumentale scala elicoidale che collega le diverse aree funzionali. La geometria essenziale e la struttura razionale del complesso fanno del WeGil, recuperato e restituito al pubblico nel 2017 grazie a un intervento promosso dalla Regione Lazio, una sede ideale per La Proporzione Aurea, mostra che indaga il legame tra forma, armonia e significato. In questo spazio, la storia dell’architettura si fonde con l’innovazione, offrendo ai visitatori un’esperienza unica nel segno dell’equilibrio tra passato e futuro.
l team curatoriale è composto da Ombretta Zulian (Fondazione Relazionésimo ETS), Rolando Bellini (emerito dell’Accademia di Brera), Fortunato D’Amico (Fondazione Pistoletto Cittadellarte), gli architetti Marcella Gabbiani, Chiara e Massimo Domenicucci e Marco Dotti, docente di Professioni dell’editoria al Corso di Laurea in Comunicazione Innovazione e Multimedialità dell’Università di Pavia.
https://www.laproporzioneaurea.com/
