In occasione dell’inaugurazione del nuovo allestimento della Galleria dei Dipinti, nella splendida cornice di Villa Mondragone, sede di rappresentanza e centro congressi dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, lo scorso 18 febbraio la Sala degli Svizzeri ha ospitato un evento di grande rilievo scientifico e culturale. Momento centrale della giornata è stata la lectio magistralis di Martin Szewczyk del Musée du Louvre – Département des Antiquités grecques, étrusques et romaines – intitolata “La Testa Colossale di Antinoo di Villa Mondragone – una scultura antica tra archeologia e storia culturale”.
Alla conferenza hanno preso parte importanti esponenti del mondo accademico e istituzionale: il Rettore Nathan Levialdi Ghiron, la professoressa Maria Grazia D’Amelio, la presidente del Centro Congressi e Rappresentanza di Villa Mondragone Marcella Pisani, la professoressa Beatrice Cacciotti e la professoressa emerita Margherita Bonanno.
Nei loro interventi, Szewczyk e gli altri studiosi hanno offerto una lettura approfondita della monumentale testa marmorea raffigurante Antinoo, analizzandone la qualità formale, il contesto di rinvenimento e il valore simbolico nel quadro della cultura figurativa dell’età adrianea, mettendo in luce come l’opera, oltre alla sua rilevanza archeologica, rappresenti un nodo significativo per comprendere i processi di costruzione dell’immagine imperiale, la fortuna iconografica del giovane e il dialogo tra collezionismo, storia del gusto e ricerca contemporanea.
L’iniziativa ha rappresentato non solo l’avvio del rinnovato percorso espositivo della Galleria dei Dipinti, ma anche un’occasione di confronto che ha valorizzato il patrimonio storico-artistico di Villa Mondragone, riaffermandone il ruolo come luogo di ricerca, divulgazione e dialogo internazionale nel campo degli studi archeologici e della storia dell’arte.
(immagini di Paolo Saluzzi)
















