E’ uscito Se vogliamo provare ancora a salvare la Terra (Vele, Einaudi 2026), un volume che restituisce ai lettori una delle testimonianze più intense e profetiche di Marguerite Yourcenar, tra le più importanti voci della letteratura del Novecento. Il libro raccoglie il testo della conferenza pronunciata dall’autrice il 30 settembre 1987 all’Università Laval, appena due mesi e mezzo prima della sua scomparsa, considerata oggi il suo autentico testamento spirituale.
In queste pagine, Yourcenar lancia un accorato appello alla salvaguardia del pianeta, denunciando con straordinaria lucidità i rischi derivanti dallo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali e dall’inquinamento. La scrittrice invita a ripensare il rapporto tra l’essere umano e l’ambiente, esortando ciascuno a comportarsi come un «consumatore ponderato» anziché come un «predatore sconsiderato». Al centro della sua riflessione vi è una convinzione radicale e quanto mai attuale: la Terra non appartiene soltanto agli esseri umani, ma a tutte le forme di vita che la abitano.
Il volume propone inoltre il testo del 1981 Chi sa se il soffio vitale delle bestie scenda in basso, verso terra?, una profonda meditazione sulla condizione animale e sulle responsabilità etiche dell’uomo nei confronti delle altre creature viventi, troppo spesso sacrificate ai bisogni e agli interessi umani.
Particolarmente efficace e preziosa è la curatela di Stefania Ricciardi, che accompagna il lettore attraverso questi scritti con una postfazione rigorosa e illuminante. Il suo lavoro mette in evidenza la sorprendente attualità del pensiero yourcenariano, mostrando come le questioni ambientali, ecologiche e relative ai diritti degli animali affrontate dall’autrice siano oggi più urgenti che mai. Grazie a una lettura attenta e documentata, Ricciardi restituisce la complessità e la forza di un messaggio che, per esplicita volontà di Yourcenar, doveva continuare a vivere oltre la sua esistenza terrena.
A quasi quarant’anni dalla sua formulazione, l’appello di Marguerite Yourcenar risuona con una forza intatta, offrendo ai lettori non solo una riflessione letteraria, ma anche un invito concreto alla responsabilità e all’azione. Se vogliamo provare ancora a salvare la Terra si presenta così come una lettura necessaria per comprendere le sfide del presente e immaginare un futuro più rispettoso del mondo che condividiamo.
“La Terra appartiene a tutti gli esseri viventi e noi dipendiamo in definitiva da tutti gli esseri viventi. Ci salveremo o moriremo con loro e con lei.”
Marguerite Yourcenar
