Organizzata da Il Cigno Arte e ospitata dal Rothko Museum (Daugavpils, Lettonia), la mostra offre l’occasione di riscoprire l’opera di Umberto Mastroianni, tra le figure più rilevanti della scultura italiana del XX secolo. Attraverso una selezione accurata di opere – dalle composizioni in cartone alle sculture in bronzo, fino a una scelta di arazzi realizzati al telaio e attraverso la tecnica del ricamo – l’esposizione restituisce la straordinaria varietà della ricerca dell’artista e la sua inesauribile tensione verso la sperimentazione di materiali e linguaggi espressivi.
La ricerca di Mastroianni si sviluppa attraverso un’indagine incessante sulla materia: bronzo, carta, cartone e tessuto vengono sottratti alla loro funzione e natura originarie per diventare strumenti di espressione e di esplorazione creativa. Tagli, pieghe, incisioni e interventi cromatici trasformano le superfici in strutture dinamiche, nelle quali la materia supera la propria dimensione fisica per farsi spazio di movimento, ritmo e intensità emotiva.
La mostra istituisce inoltre un dialogo ideale tra Umberto Mastroianni e Mark Rothko. Non si tratta di un confronto fondato su una relazione diretta tra i due artisti, bensì sulla condivisione di una più profonda aspirazione: oltrepassare i confini della rappresentazione per sondare le potenzialità emotive e spirituali dell’opera d’arte. Se Rothko affida al colore questa ricerca, Mastroianni la conduce attraverso la materia. In entrambi i casi, il linguaggio artistico si emancipa dalla forma e dalla rappresentazione per diventare veicolo di un’esperienza più intima e trascendente.
A cura di Victoria Noel-Johnson e Farida Zaletilo
Organizzata da Il Cigno GG Edizioni in collaborazione con il Pio Sodalizio dei Piceni e ospitata dal Rothko Museum (Mihaila iela 3, Daugavpils, Lettonia)
Con la partecipazione dell’Ambasciata della Repubblica Italiana in Lettonia
11 settembre – 29 novembre 2026
https://rothkomuseum.com/en/ekspozicija/chromatic-abstraction-1934-1992/
