Mostra d’arte contemporanea “Sguardi, parole, paesaggi e fotografie” nella Sala Caduti di Nassiriya – Palazzo della Provincia di Savona, via Sormano, 12- Savona, dal 12 novembre al 20 novembre 2026; inaugurazione: 12 novembre, ore 16,30.
La mostra rimane fino al 20 novembre aperta tutti i giorni tranne il lunedì, ore 16.00 – 18.00; ingresso libero
Artisti partecipanti: Laura Bianchi, Marco Canobbio, Agostino Cherubino, Angela Deferrari, Fiorenza Ferrari, Flavio Ferraris, Alessandro Fieschi, Maria Lina Filippi, Gianfranco Fruccio, Renato Geido, Gian Genta, Grazia Genta, Biagio Giordano, Elettra Giordano, Stefano Giordano, Luana Lenzi,Mario Iannicella, Rosy Maccaronio, Cristina Mantisi, Rosanna Mondino, Maura Montalbetti, Morena Musso, Rosalba Palinuro, Mara Raina, Gianni Ravera, Mariella Relini, GianMaria Revello, Umberta Righetti, Angelo Risi, Giancarla Roso, Luciana Scarone, Mariarosa Scerbo, Stefania Sordi, Mariella Tissone, Giuseppe Trielli, Chiara Vallarino, Pierluigi Vannucci. In ricordo degli Artisti: Walter Allemani, Carlo Bossi, Renato Podestà
Nel 2026 l’Associazione “R. Aiolfi”no profit, Savona ha organizzato ben n. 6 mostre in presenza e n. 3 mostre virtuali, oltre alle esposizioni (n. 6) come “Vetrine d’artista” presso la Banca BPER di Savona e altre presso il Residence “Orchidea” a Pietra Ligure: un grande impegno ideativo e fisico per i vari allestimenti, tenendo conto che parliamo di mero volontariato. Per la prima volta abbiamo esposto nelle Sale espositive del Vescovato di Savona e a Villa Cambiaso a Savona, oltre allo spazio del Palazzo della Provincia di Savona. L’artista che si associa con l’”Aiolfi” ha quindi un vasto ventaglio di occasioni per farsi conoscere e per conoscere altre persone creative con le quali confrontarsi. Abbiamo abbinato la presentazione di alcuni libri nel giorno dell’inaugurazione della mostra con un buon risultato. In questa occasione sarà l’autore Mauro Avvenente a parlarci del pescatore pegliese “Menegu u russu” (Domenico Rivano) e degli accadimenti, dal 1500 ai giorni nostri, realmente avvenuti con precisi riferimenti storici. Le opere esposte faranno da scenografia singolare ai due eventi collaterali inseriti nel programma. Collages, fotografie, pitture, ceramica (un sentito ringraziamento corre doveroso ai molti artisti contemporanei partecipanti e al ricordo vivido del Maestri W. Allemani, C. Bossi, R. Podestà presenti con i loro lavori) ci accompagneranno alla scoperta del loro universo creativo, sperimentale, perché gli artisti fanno sempre parte del loro tempo giocando tra identità e memoria, progetto e interazione con ciò che ci circonda, tra atmosfere reali e oniriche, tra sogno e realtà. Questa mostra e le due occasioni di stare insieme con la scrittura e un gran Maestro dell’arte mondiale (A. Dürer) ci portano, ancora una volta, a comprendere come l’arte sia relazione culturale, sociale e come sia un ingrediente fondamentale la collaborazione del pubblico: il visitatore ha un ruolo attivo nel percepire come l’arte possa essere libera, giocosa, a volte irriverente, financo dissacrante, sempre viva, attuale. Colori, la fragilità delle forme, vibrazioni, geometrie. Ogni artista presenta il suo “sguardo” originale, a volte quasi autobiografico. Gli omaggi sono dedicati a tre artisti (Allemani, Bossi, Podestà) veri innamorati di Savona, dei suoi Monumenti, dei “caruggi” e delle strade, del porto, del Santuario di Savona e delle tradizioni savonesi (dalla Processione del Venerdì Santo alla festa della Madonna di Misericordia) tanto da poter leggere, oggi, attraverso le loro opere la “memoria” di Savona del Novecento, in quanto testimoni diretti perché dipingevano en plein ai.
( Silvia Bottaro)
